News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 26 anno 2019

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Bilancio Europeo 2019: presentazione in ritardo e sanzioni (24/06/19)

Il Bilancio è presentato in ritardo se il deposito avviene oltre il termine di trenta giorni dalla data dell’assemblea che lo ha approvato. Le sanzioni sono ridotte se l’adempimento avviene entro un mese dalla scadenza originaria.

E’ possibile presentare anche i bilanci di esercizi pregressi, con particolare attenzione al cambiamento delle tassonomie 2016 ( e di quelle relative alle annualità 2009-2014).

L’art.2364 c.c. Per le S.p.A (applicabile alle S.r.l. Ex art. 2478-bis c.c), stabilisce che per le società il cui esercizio sociale ha chiuso il 31 dicembre 2018, il termine ultimo per la convocazione dell’assemblea è stato martedì 30 aprile 2019 , di conseguenza, in una situazione normale (assemblea in prima convocazione conclusa regolarmente) la scadenza tecnica del deposito è stata giovedi 30 maggio 2019.

Isa- Indici sintetici di affidabilità fiscale 2019: rilascio applicazione (25/06/19)




Gli indici sintetici di affidabilità fiscale introdotti con il decreto legge n. 50/2017 dal periodo d’imposta 2018 sostituiscono definitivamente gli Studi di settore e i Parametri. I modelli ISA 2019 per il periodo d’imposta 2018 sono stati approvati con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 gennaio 2019 e poi modificati con i provvedimenti del 15 febbraio, del 10 maggio e del 4 giugno.

Il modello ISA costituisce parte integrante del modello di dichiarazione dei redditi e deve essere presentato dai contribuenti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale.

Gli ISA sono stati approvati in due fasi: 69 con il DM 23 marzo 2018, 106 con il DM 28 dicembre 2018. Gli ISA consentono agli operatori economici di valutare autonomamente la propria posizione, quindi di verificare il proprio profilo di affidabilità su una scala di valori che va da 1 a 10.

Fatture Web 2019: report, grafici, entrate e uscite (26/06/19)

In Fatture GB Web sono stati introdotti report e grafici che ci permettono di tenere sotto controllo diverse informazioni inerenti le entrate e le uscite della nostra attività, in base alle fatture emesse e ricevute tramite la Console Web.

Inoltre, sempre in combinazione con le informazioni presenti nella Console Web, è possibile monitorare i documenti che risultano da incassare e da pagare. Andiamo a vedere in questa newws come operare.

I grafici della Dashboard sono disponibili all’accesso di Fatture GB Web. E’ comunque possibile richiamarli da ogni schermata facendo click sull’icona “casa” posta in alto a sinistra.

Paghe Gb Web 2019: Assistenza finale 2019 (27/06/19)

Anche quest’anno a partire dal mese di luglio perverranno ai sostituti d’imposta tramite l’Agenzia delle Entrate le risultanze dei modelli 730 dei propri dipendenti. Quest’ultime dovranno essere gestite dai datori di lavoro con il cedolino paga del mese di luglio.

Di conseguenza: il debito da 730 trattenuto al dipendente dovrà essere versato entro il termine per il versamento delle ritenute alla retribuzione di competenza di luglio (entro il 16 settembre nel caso di mensilità di luglio corrisposta in agosto, entro il 16 agosto nel caso di luglio corrisposta in luglio). Il Credito da 730 restituito al dipendente dovrà essere recuperato mediante una corrispondente riduzione delle ritenute dovute sulla retribuzione di competenza del mese di luglio ( e da versarsi entro il 16 settembre nel caso di mensilità di luglio corrisposta in luglio).

Partiamo ricordando le scadenze e le date da tenere a mente: il 15 aprile 2019 è stato messo a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato su Fisconline; dal 2 maggio 2019 è possibile modificare ed integrare il 730 online; il 7 luglio 2019 è la scedenz aper l’invio del 730 tramite il sostituto d’imposta (termine che slitta a lunedì 8 essendo di domenica), il 23 luglio 2019 è la scadenza per l’invio del modello 730 precompilato o ordinario.

Dichiarazioni 2019: presentazione redditi soggetto deceduto (28/06/19)

L’onere di presentare la dichiarazione dei redditi del soggetto deceduto ricade sull’erede del contribuente. E’ obbligo degli eredi infatti verificare se si debba presentare la dihiarazione dei redditi per conto del defunto o no.

In questo caso non è possibile presentare il modello 730 ma è necessario che gli eredi utilizzino il modello Redditi PF.

Per le pe decedute nel 2018 o entro il mese di febbraio 2019: la dichiarazione deve essere presentata dagli eredi nei termini ordinari. Per le persone decedute successivamente la dichiarazione deve essere presentata entro i termini indicati.

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per dottori commercialisti INTEGRATO GB per commercialisti.

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