puntamento antenna con sat finder

Puntamento antenna con sat finder: ecco come si fa

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Chi ha il satellite sa che a volte può capitare che il segnale si perda completamente, magari perché c’è stata una giornata di vento oppure è successo qualcosa di strano sul tetto.

Non sempre però devi chiamare il tecnico o servizi di puntamento, come quello offerto da Antennista Genova. Molto spesso con una spesa davvero contenuta, soprattutto nel caso di parabole montate in posizioni facili da raggiungere, puoi fare tutto da solo.

Per fare questo lavoretto serve uno strumento che si trova comunemente a pochi euro e che si chiama sat finder. Ne esistono in versioni classiche analogiche ed anche più avanzate, ma il concetto alla base è sempre lo stesso perché è un rilevatore di allineamento.

Sat finder: come utilizzarlo in sicurezza

La versione più classica del sat finder è analogica ed ha una pratica plancia a lancetta, due prese coassiali a vite e un potenziometro di controllo. Per farlo però è necessario raggiungere l’antenna parabolica e quindi essere sicuri di poterlo fare in tutta sicurezza. In molti casi i ricevitori sono montati sul terrazzo, ma se si trovano sul tetto è sempre opportuno non fare il lavoro da soli.

Come si effettua l’allineamento al satellite

Una volta raggiunta l’antenna è necessario controllare che non ci siano danneggiamenti a vista, come cavi staccati o parti rotte, perché quello potrebbe essere un problema più grave del previsto. Una volta verificato che è tutto più o meno a posto si deve cominciare sganciando il cavo che va dall’illuminatore, cioè dalla scatoletta di plastica che si trova sospesa sulla parabola e va collegato all’ingresso LNB.

Questo è l’occhio della parabola, che in molti casi è rappresentato graficamente sul contenitore. Il capo del cavo che prima era attaccato al ricevitore, invece, va collegato all’altro terminale. A a questo punto la lancetta deve muoversi in maniera più o meno irregolare. In molti casi semplicemente si sposterà e terrà una posizione, segno che c’è un po’ di segnale ma non è sufficiente. Regolando il posizionamento della parabola la lancetta si sposterà fino a raggiungere il massimo.

Calibrazione del Sat finder

Per collegare il sat finder alla parabola si deve usare un cavetto non più lungo di un metro, in modo tale da non attenuare troppo il segnale. Se non si monta il cavo d’entata il finder comincerà a emettere un suono che viene annullato portando il potenziometro più o meno a metà corsa.

Questo ci serve per avere un’indicazione di massima della qualità del segnale iniziale. Quando poi si collega il cavo di uscita non ci deve essere emissione di nessun tipo di segnale acustico altrimenti vuol dire che c’è un problema a valle. L’orientamento della parabola si fa a mano utilizzando i controlli che di solito sono a vite, anche se in molti modelli è sufficiente regolare l’inclinazione per raggiungere il satellite.

Può essere molto utile avere qualcuno in casa che controlla che la qualità dell’immagine sul televisore sia tornata buona e che te lo faccia sapere a voce. In generale quando l’indicatore del finder arriva a un livello buono, di solito il verde, il segnale ricevuto dovrebbe essere quello desiderato.




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