Ricerca agente di commercio: gli errori da evitare per non sbagliare

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In ambito commerciale, sappiamo quanto sia importante la figura dell’agente di commercio, in particolare nelle piccole e medie imprese che si avvalgono di questo professionista per far conoscere i propri prodotti e i servizi all’esterno.

Ma, quando si decide di assumere dei venditori, degli agenti o dei rappresentati di commercio bisogna fare molta attenzione e valutare attentamente il professionista che si ha davanti.

Molte PMI sono solite commettere degli errori in fase di valutazione nel  trovare agente commerciale, vediamo insieme cosa bisogna evitare per non sbagliare.

Assumere solo in base all’esperienza lavorativa in grandi aziende

Molti reclutatori credono che un agente di commercio che ha avuto molto successo in una realtà abbastanza grande, porterà sicuramente dei buoni risultati in una realtà più piccola.

In realtà non è proprio così. Un agente commerciale che proviene da una grande realtà potrebbe aspettarsi un supporto tecnologico e di team non presente all’interno della piccola azienda, il che potrebbe rendergli molto più difficile l’inserimento e il lavoro.

Per evitare questo problema, chi ha il compito di reclutare risorse umane, dovrà avere ben chiari i compiti che dovranno essere eseguiti nel breve, medio e lungo periodo e scegliere figure che sia in grado di realizzarli tenendo conto delle loro esperienze e attitudini.

Assumere venditori famosi

Nelle piccole e medie imprese, uno degli errori più comuni è quello di pensare che assumere venditori e rappresentati famosi voglia dire sicuramente raggiungere il successo e incrementare le vendite.

Questo non è sempre vero. Infatti, non tutti gli agenti commerciali riescono ad ottenere gli stessi risultati in tutte le realtà, dipende, ovviamente, anche dal settore in cui si opera, per cui è meglio pensare di reclutare personale formato nel settore specifico.

Affidare competenze da rappresentante ad altre figure all’interno dell’azienda

Alcune PMI che cercano agenti commerciali e rappresentati, a volte, preferiscono assegnare competenze che appartengono a queste figure, a risorse interne che sono specializzate in altri ambiti.

Cosa accade? Che figure professionali come quelle tecniche vengono trasferite al reparto vendite con la speranza che riescano ad ottenere risultati in ambito commerciale con la loro genialità. Non c’è niente di più sbagliato. Ogni professionista dovrebbe avere le proprie competenze, a meno che la risorsa umana che si vuole spostare da un reparto all’altro non dimostri una grande attitudine al settore vendita commerciale.

Non fornire una formazione interna all’azienda

Un altro grave errore quando si recluta un agente di commercio è quello di non fornirgli una formazione interna all’azienda, dando per scontato che riesca ad orientarsi da solo. Oltre a istruirlo sul prodotto da vendere, è bene fargli conoscere tutti gli strumenti che ha a disposizione per gestire gli appuntamenti e le vendite. Per cui, il consiglio è quello di educarlo alla realtà aziendale, alle eventuali problematiche da affrontare, a come rivolgersi al pubblico e a cosa dire in base alle circostanze in cui potrebbe ritrovarsi.

Seguendo questi consigli in fase di reclutamento e assunzione, trovare un agente di commercio adatto alla realtà aziendale sarà decisamente più semplice




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