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Aprire un e-commerce di sigarette svapo: ecco come fare

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Tra le alternative non dannose per la salute, utili per provare a smettere di fumare e allontanarsi dalle sigarette tradizionali, ci sono le e-cig, sempre più apprezzate.

E a dirlo è anche la tendenza del settore sul mercato, in continua crescita già da diversi anni. Per questo motivo, aprire un e-commerce di sigarette svapo può essere un buon investimento e un’attività imprenditoriale su cui puntare.

Con la sigaretta elettronica, oltre ad evitare di respirare catrami e fumi prodotti dalla carta, è possibile risparmiare, in quanto il costo di un kit di e-cig economico è mediamente di 50 euro, con l’aggiunta di un 20 euro di ricambi mensile. Mentre, l’acquisto di un pacchetto di sigarette al giorno, porta molti fumatori a spendere circa 150 euro al mese.

Altro vantaggio è dato dalla possibilità di utilizzare la sigaretta elettronica anche all’interno di locali pubblici, in questo modo il fumatore non dovrà recarsi fuori per fumare.

La quantità di nicotina all’interno dell’e-cig può essere regolata in base alle proprie preferenze, il che la rende utile come supporto a chi vuole smettere di fumare.

Se stai pensando di aprire un e-commerce per vendere sigarette elettroniche, devi conoscere nel dettaglio le possibilità e l’iter burocratico da seguire.

Franchising o vendita diretta delle e-cig?

Prima di aprire un negozio di sigarette dovrai decidere se aderire o meno alla formula franchising. Avviare un e-commerce in franchising ha molti vantaggi, tra cui il sostengo dell’azienda per ciò che riguarda comunicazione e pubblicità, oltre che assistenza e consulenza per la gestione del negozio e di tutta l’attività e, la formazione approfondita sul prodotto.

Tuttavia, ci sono anche limiti, come ad esempio le royalties. Devi prestare molta attenzione al calcolo e al versamento degli introiti da versare alla casa madre. Inoltre, potrai trattare un solo marchio e i prezzi saranno già imposti. 

Se, invece, decidi di aprire il tuo esercizio commerciale autonomamente, non dovrai sottostare ad alcun limite, ma tener conto che il rischio d’impresa è maggiore.

Dovrai occuparti in prima persona della fornitura della merce, rivolgendoti a grossisti esperti e di fiducia. Questi si occupano del controllo di qualità e delle consegne nei tempi stabiliti. Un esempio è il fornitore di sigarette elettroniche all’ingrosso eSvapo Store. In questo modo potrai scegliere da solo i prodotti e i marchi da trattare e anche i prezzi da proporre alla tua clientela.

Iter burocratico per aprire un e-commerce di sigarette elettroniche

A differenza di altri negozi, aprire un negozio di sigarette elettroniche ha dei costi più contenuti. Questo perché si tiene conto anche del fatto che lo spazio per contenere la merce è più esiguo, basta un locale di 20-40 metri quadri.

Dal punto di vista burocratico bisogna fare una distinzione tra apertura di un e-commerce e apertura di negozio fisico.

Per aprire un e-commerce non occorrono autorizzazioni particolari circa l’immobile in cui è depositata la merce, infatti, è possibile aprire l’attività e vendere anche presso la propria abitazione.

Per il negozio fisico sono necessarie molte autorizzazioni di vario genere tra cui quelle di impiantistica e destinazione d’uso.

In ogni caso bisognerà sempre inviare la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) al Comune in cui si apre l’attività, prima di avviarla.

Infine, si dovrà aprire partita iva, iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio; iscriversi all’INPS gestione commercianti e all’INAIL, in caso siano presenti dipendenti.

Ti consigliamo di affidarti a un commercialista esperto che possa guidarti in tutti i passaggi necessari per aprire il tuo e-commerce di sigarette elettroniche.

 




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