Evelina Manna: dai servizi fotografici a Parigi fino al grande schermo e alla produzione

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La storia di Evelina Manna parte da una grande passione per il mondo dello spettacolo, nata quando era solo una bambina e dalla figura di Carla Fracci: dopo i primi studi di danza, l’attrice e modella posa per importanti fotografi parigini, per poi dedicarsi anche alla recitazione in teatro, in TV e poi sul grande schermo. Attualmente è produttrice.

Evelina Manna

Evelina Manna: dalla moda alla recitazione e alla produzione

Romana, figlia di genitori pugliesi, Evelina Manna unisce nella sua figura professionale la passione per la moda e la predisposizione per la recitazione. A soli sei anni si iscrive al primo corso di danza, affascinata dalla stella Carla Fracci, per poi virare verso lo studio della recitazione: comincia così a frequentare il piccolo teatro delle scuole dell’Ordine Francescano. Per la prima volta lavora come modella per la pubblicità di L’Oréal: viene notata da Gianmarco Chieregato che la indirizza verso la rivista Harper’s Bazaar e il servizio Alta Moda Valentino. Inizia così la sua carriera nella moda, che prosegue a Parigi dove lavora con importanti fotografi come Francesco Scavullo, Andrea Rau e Patrick Demarchelier. Studia recitazione presso l’Actors Studio di Londra, preparando così il suo debutto teatrale con "Io e Annie", tratto dal film di Woody Allen. Evelina Manna torna in Italia e porta in scena altri spettacoli a teatro: "La Telefonata" e "Ubutango". Il debutto televisivo è alle porte.

Evelina Manna, attrice e produttrice

Evelina Manna compare per la prima volta su Rai Uno con il film TV "Padre Pio". Fa parte del cast di "La guerra è finita", prima di passare al grande schermo con il film "Casomai e "Una bellissima bambina", presentato alla 61esima Mostra di Venezia. Oliver Stone la sceglie per il colossal "Alexander" nel 2004, nel quale interpreta la principessa Simin dopo aver sostenuto diversi provini nei Pinewood Studios di Londra. Alterna cinema e moda, per poi aprire la sua società di produzione nel 2011: è così che Evelina Manna dà vita a Moodyproduction, per creare opere legate al mondo della cultura, della musica e della cultura in generale. La prima produzione è il film "Vinodentro", commedia noir tratta dall’omonimo romanzo di Fabio Marcotto. Negli anni l’attrice si è occupata anche di tematiche sociali, ad esempio producendo lo spot contro la violenza sulle donne intitolato "Breaking the Silence", per la Comunità Europea. In seguito presenta il corto "A Day & a Minute" al Taormina Film Festival, sul tema dell’immigrazione. "Let’s fall in love" è invece lo spot contro l’omofobia presentato al Festival di Venezia. Nel 2010 è protagonista del remake televisivo per Mediaset "La donna velata" e di "Eve e i Munchies", la serie con i famosi pupazzi.




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