Evelina Manna: il cortometraggio “A Day & A Minute”

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Nella carriera di Evelina Manna, attrice, modella e produttrice italiana, è compreso anche un importante impegno verso le tematiche sociali. Con la società Moodyproduction, ha spesso realizzato progetti incentrati su temi legati all’immigrazione, all’omofobia e alla difesa dei diritti delle donne.

Evelina Manna

"A Day & a Minute": Evelina Manna e le tematiche legate al sociale

"Perché così tante religioni e profeti? Una sola legge di gravitazione universale": è una citazione tratta dal cortometraggio "A Day & a Minute", prodotto da Evelina Manna e Moodyproduction e in concorso al Taormina Film Fest 2011. Con la regia di Frank di Mauro, il cortometraggio per il sociale tratta un tema quantomai attuale, protagonista della nostra epoca: l’immigrazione. La location è Roma, si parte da Piazza Vittorio per terminare il cammino presso il Conservatorio di Santa Cecilia: un viaggio visionario, che si conclude sulle note più famose della "Symphony No. 5 – Allegro" di Beethoven. Il cortometraggio nasce dall’iniziativa di Evelina Manna che nel 2011, insieme ad un gruppo di giovani professionisti, crea Moodyproduction, una società di produzione che si dedica al mondo della cultura, della musica, dell’arte in generale. L’interesse dell’attrice, modella e produttrice verso temi d’interesse sociale si evince anche dalla sua partecipazione allo spot contro la Violenza sulle donne "Breaking the Silence", prodotto per la Comunità Europea. "Let’s Fall in Love" è invece uno spot contro l’omofobia diretto da Pappi Corsicato, presentato anche alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che inaugura il Palermo Pride 2013.

Evelina Manna: la carriera nel settore dello spettacolo

Nata a Roma da genitori pugliesi, Evelina Manna rimane fin da piccola affascinata dal mondo dello spettacolo, in particolare dalla danza classica e dalla figura di Carla Fracci. A sei anni inizia a prender lezioni di danza. Posa per la prima volta per la pubblicità di L’Oréal ma è Gianmarco Chieregato che la indirizza verso l’importante rivista Harper’s Bazaar Italia, per il servizio Alta Moda Valentino. La sua carriera di modella prosegue a Parigi, dove posa per alcuni tra i più importanti fotografi del momento e per testate quali L’Officiel e Vogue France. Trasferitasi a Londra, ha l’opportunità di studiare all’Actor’s Studio dopo aver instaurato un’importante amicizia con Susan Strasberg. Debutta così a teatro con "Io e Annie", tratto dal film di Woody Allen. Dopo aver recitato anche in Italia, Evelina Manna partecipa al film Tv "Padre Pio", andato in onda su Rai Uno, per poi passare al cinema con il film "Casomai" e "Una Bellissima Bambina", quest’ultimo presentato alla 61esima Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2004 ottiene il ruolo della principessa Simin in "Alexander", il kolossal di Oliver Stone.




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