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Oro e Terre Rare Ecco Perché l’Africa è la Nuova Frontiera

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Oro il metallo che ha letteralmente fatto girare il mondo ad una umanità alla costante ricerca di ricchezze e opportunità per progredire si trova per lo più in paesi come l’Africa che per assurdo hanno una povertà molto più diffusa di altre zone del mondo.
Se in passato a muovere avventurieri e affaristi alla volta di questo continente era per lo più l’oro, oggi ciò che attrae gli interessi internazionali verso l’Africa sono le terre rare ed i minerali che sono al momento indispensabili per lo sviluppo e la produzione tecnologica.
Se la questione oro è in parte passata in secondo piano anche grazie ad un filiera del riciclo che nasce dai diffusi compro oro Livorno, ecc, ciò che oggi spinge multinazionali ed investimenti verso questo continente in parte ancora incontaminato sono i minerali utili alla civiltà moderna per continuare a progredire.
Congo, Costa d’Avorio, Malawi, Mozambico, Namibia, Niger sono questi gli stati obbiettivo degli attuali interessi del mondo che attraverso multinazionali ormai dominanti sui governi del mondo cercano di appropriarsi di tali risorse indispensabili per la corsa tecnologica.
Uno degli elementi attualmente più ricercati a livello mondiale è il cobalto, non certo prezioso e raro come l’oro tanto che il suo nome deriva da kobolt che derivante dalla lingua greca significava “folletto”, un termine che usavano i minatori tedeschi quando cercando argento trovavano questo metallo allora considerato inutile.
Attualmente questo elemento ferromagnetico ha trovato innumerevoli impieghi per le sue particolari caratteristiche ma ciò che potrebbe far aumentare in modo esponenziale la richiesta del cobalto sono le sue capacità di accumulatore di energia elettrica che lo rende indispensabile con le attuali tecnologie per la diffusione delle auto elettriche.
Il paese più ricco di questo elemento e il Congo e questo attirerà gli interessi delle multinazionali delle auto che sono ormai costrette ad una svolta epocale che le porterà ad abbandonare i combustibili fossili.
Ma oltre al cobalto l’Africa è un contenitore prezioso di moltissimi altri elementi che saranno di interesse mondiale per l’industria ed il commercio del futuro.
Un interesse che si spera possa essere gestito meglio del passato quando in nome di un progresso industriale ed economico comune si è portato il pianeta da una condizione per la quale la vita stessa dell’uomo appare oggi minacciata dai danni provocati da una crescita fine a se stessa, senza prospettive di lungo termine.




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