Andrea Mascetti, cyber sicurezza al centro del nuovo D.L. 105/2019

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Il legale Boscarini, dello Studio di Andrea Mascetti, illustra le disposizioni contenute nel Decreto legge n. 105, approvato il 21 settembre 2019, con cui il Governo italiano ha affrontato il tema urgente della cyber security nazionale.

Avvocato Andrea Mascetti

L’Avv. Boscarini (Studio di Andrea Mascetti) spiega le direttive incluse nel D.L. 105/2019

L’avvocato Boscarini, esercitante presso lo Studio Legale di Andrea Mascetti, ha analizzato le novità contenute all’interno del Decreto legge n. 105 del 21 settembre 2019, con cui l’Esecutivo ha emanato disposizioni urgenti per proteggere il "perimetro di sicurezza nazionale cibernetica" (PSNC). Con tale definizione si indica "quell’insieme di reti, sistemi e servizi informatici facenti capo a soggetti pubblici e privati, da cui dipende l’esercizio di una funzione essenziale dello Stato… e dal cui malfunzionamento, interruzione o utilizzo improprio può derivare un pregiudizio per la sicurezza nazionale". Riassumendo, il PSNC è un sistema basato sull’identificazione degli obiettivi sensibili e sul rilevamento senza sosta di eventuali incidenti e operazioni passibili di azione sui livelli di sicurezza cibernetica. Il legale Boscarini precisa che per l’implementazione concreta di tale sistema bisogna comunque aspettare il passaggio di numerosi decreti attuativi, soprattutto di quello di identificazione dei soggetti strategici e del regolamento su "termini e modalità di notifica degli affidamenti di forniture destinate ad essere impiegati sulle reti, sui sistemi e per l’espletamento di servizi considerati sensibili".

L’Avv. Boscarini (Studio di Andrea Mascetti) enumera le sanzioni previste nel D.L. 105/2019

L’avvocato Boscarini, che svolge la propria mansione presso lo Studio Legale di Andrea Mascetti, prosegue spiegando che, in seguito all’adozione dei decreti attuativi, sarà anche effettivo lo speciale apparato di sanzioni amministrative pecuniarie, che potranno essere applicate per un valore compreso tra 200.000 e 1.500.000 euro. Inoltre, sarà prevista una ulteriore sanzione della incapacità di ricoprire posizioni direttive, amministrative e di controllo in ditte ed enti per un intervallo di tempo di tre anni dall’accertamento dell’illecito. In ultimo, il legale Boscarini dello Studio di Andrea Mascetti sottolinea che sono anche contemplate direttive che vanno a rafforzare la già esistente normativa sui cosiddetti golden powers statali nei settori strategici. A tale proposito, il Decreto legge n. 105 del 21 settembre 2019 mette nero su bianco l’obbligo, in vigore da subito, di "notificare preventivamente alla Presidenza del Consiglio le operazioni di acquisto a qualsiasi titolo, da parte di un soggetto esterno all’Unione europea, di partecipazioni in società che detengono beni e rapporti nei settori di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettere a) e b), del regolamento UE 2019/452 (energia, trasporti, acqua, comunicazioni, ecc.) di rilevanza tale da determinare l’insediamento stabile dell’acquirente".




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