Renato Ravanelli: F2i SGR nel Trieste Airport, acquisita la quota di maggioranza

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Friuli Venezia Giulia, l’acquisizione del 55% dell’aeroporto regionale Trieste Airport: l’AD di F2i SGR Renato Ravanelli evidenzia il valore dell’operazione.

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F2i SGR: 2i Aeroporti entra nel Trieste Airport di Ronchi dei Legionari

F2i SGR, attraverso la partecipata 2i Aeroporti S.p.A., ha acquisito il 55% del capitale dell’aeroporto regionale Trieste Airport di Ronchi dei Legionari aggiudicandosi la gara per la cessione con un’offerta di 32,8 milioni di euro. La notizia è stata data in via ufficiale lo scorso gennaio: a luglio la società ha perfezionato l’acquisizione. La Regione Friuli Venezia Giulia continuerà a detenere il restante 45%. Un’operazione che porta l’aeroporto di Trieste verso uno dei maggiori network aeroportuali italiani, di cui fanno parte anche gli scali di Napoli, Torino, Alghero, Milano (Linate e Malpensa), Bologna e indirettamente Bergamo. Per il Trieste Airport è stato definito un piano strategico di sviluppo del valore di 30 milioni, da attuare nei prossimi quattro anni: 15 milioni sono destinati al potenziamento delle infrastrutture di volo, 11 milioni in ulteriori miglioramenti infrastrutturali e dei servizi del terminal e di altri edifici. F2i, acronimo di Fondi italiani per le infrastrutture, è una società di gestione del risparmio fondata nel 2007: attualmente gestisce i più grandi fondi infrastrutturali chiusi in Italia e tra i maggiori in Europa: annovera asset per circa 5 miliardi di euro investiti in settori chiave dell’economia italiana come aeroporti, energie rinnovabili, distribuzione del gas naturale, ciclo idrico integrato, telecomunicazioni, reti logiche, sanità.

F2i SGR: il commento dell’AD Renato Ravanelli sull’acquisizione

"L’aeroporto di Trieste è un tassello molto importante nella nostra strategia di sviluppo di un network indipendente di aeroporti in Italia" ha sottolineato in merito Renato Ravanelli, Amministratore Delegato di F2i SGR. Nel commentare l’operazione, l’AD ha spiegato come contribuisca ad ampliare la rete di 2i Aeroporti "grazie a cui le realtà locali aeroportuali possono godere di efficienze ed economie di scala rese possibili dalla presenza di investitori robusti, di lungo termine e con una chiara visione infrastrutturale". Renato Ravanelli ha evidenziato inoltre come grazie alla collaborazione tra pubblico e privato l’aeroporto potrà svolgere un ruolo molto importante a favore dello sviluppo economico del territorio. Il Trieste Airport è destinato a diventare "uno snodo strategico del disegno di sviluppo dell’intermodalità regionale".




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